Evaporatore a colonne

Questo sistema, basato sul principio dell'evaporazione dell'acqua, è adatto a trattare soluzioni acquose contenenti inquinanti solidi e liquidi aventi una temperatura di ebollizione superiore a 110°C. L'evaporatore permette di ridurre sensibilmente i volumi da disporre a smaltimento a costi di esercizio ridotti.

Le acque trattate con questo sistema che permettono un’ottima resa sono le seguenti:

 

  • eluati di rigenerazione in sistemi con resine a scambio ionico

  • acque reflue di burattatura chiarificate (é possibile ottenere un’ottima resa anche con valori di conducibilità elevate)

  • acque da brillantatura a sfere e da vibrolucidatura con porcellana (previa neutralizzazione della schiuma)

  • acque di scarto di impianti ad osmosi

 

Principio di funzionamento: il liquido da evaporare viene alimentato sotto forma di spray alle colonne di evaporazione, al cui interno sono predisposte opportune serpentine riscaldate con acqua calda. Lo scambio termico che avviene in questa fase permette di “vaporizzare” l’acqua contenuta nel refluo a costi di esercizio bassi; in media il costo di esercizio comporta una spesa di 35 - 45 € per ogni metro cubo di acqua evaporata.

Evaporatore a colonne